Era un po’ di tempo che ci pensavo e mi son fatto un regalino per il nuovo anno. Ho deciso di assaggiare il Caffé Zapatista. Così ho contattato l’associazione Ya Basta! e ne ho ordinati 40 pacchetti, che berrò con l’aiuto di qualche amico.
Mi è arrivato da pochi giorni e devo dire che si tratta veramente di un ottimo caffé.
Questo caffé viene coltivato in Messico ed ai coltivatori viene pagato il triplo rispetto a quanto prenderebbero dagli altri commercianti di café, viene poi lavorato a Torino dai carcerati.
Seguite i link per avere maggiori informazioni sull’associazione, sul caffé e quant’altro. Buona pausa a tutti.
Dunque, questa piantina l’avevo comperata in un Carrefour circa due anni orsono. L’avevo portata a casa con tanti boccioli e dopo poco tempo stava per morire, ho controllato la terra e mi sono accorto che aveva una consistenza strana, quasi plasticosa. Così ho tolto tutti i boccioli che rimanevano (molti erano già marciti e caduti) ed ho trapiantato la pianta. Ora dopo più di un anno in cui la piantina piano piano ha cominciato a riprendersi si è lanciata in quest’unico fiore che due giorni fa finalmente è riuscito a sbocciare. Dopo il pippone, doveroso, ecco a voi il fiore!
Me l’hanno venduta come “Ripsodhalia” io sono un caprone per i fiori anche se mi piacciono tanto.
Dopo quattordici anni di attività e massicce quanto inutili campagne pubblicitarie, la multinazionale americana getta la spugna e chiude i suoi otto fast-food in Bolivia.
Anche se gli otto ristoranti boliviani, su un totale di trentatremila punti vendita nel mondo, sono un piccolo numero, la ritirata ha un grande valore simbolico.
E noi italiani, da sempre ritenuti dei buongustai da tutto il mondo, cosa aspettiamo per liberarci da questa schifezza?
Un piccolo, ma doveroso, post per commentare alcuni vergognosi fatti accaduti recentemente in Italia:
Campi nomadi dati alle fiamme, gente che spara a senegalesi per strada, …
Questi gesti non sono opera di pazzi isolati come qualcuno vuol far credere, ma sono frutto di anni e anni di xenofobia che i nostri politici (Bossi, Borghezio, Fini, …) hanno usato come propaganda elettorale e noi abbiamo stupidamente tollerato. Giorno dopo giorno, anche grazie ai media, sono riusciti a radicare nella popolazione italiana una paura del diverso (africani, zingari, cinesi, omosessuali, …) che ormai permette che questi atti di razzismo non vangano più compiuti solamente da qualche isolato estremista a volto coperto in notti buie, ma da interi gruppi di cittadini in pieno giorno nel centro città.
Bisogna rimediare a questa situazione e farlo in fretta, la svolta deve partire da ognuno di noi: dobbiamo scrollarci di dosso questo terrore per tutto ciò che è diverso.
Ho trovato un piccolo documentario sull’estrema destra in Italia (Razzisteria, di Ornella De Zordo e Saverio Tommasi).
Per concludere vorrei riproporvi una citazione molto cara a me e Mad.
Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Quest’anno una piccola aggiunta nel mio presepe familiare. Sempre con materiale di scarto o “anomalo” mi sono fatto una piccola tenda per i Re Magi, questi poveretti avranno pure fatto campo da qualche parte prima di arrivare al dunque….
Poi due nuove statuette comprate quest’anno: il falegname ed il ragazzo con la lanterna.
Colgo l’occasione per augurare Buon Natale a chi crede, buone feste a chi le fa e Buon per gli altri. Una benedizione non fa mai male a nessuno…
Non si tratta di una metafora, bensì di un bocciolo che ha deciso di farla finita buttandosi dentro ad un suo collega appena sbocciato. Non è una rosa, penso sia un lisianthus o così me l’hanno venduto.
Tra l’altro fiore molto bello, semplice, dura purtroppo un po’ poco.
Ecco l’evidenaza, ma approfondiamo… per capire come sia potuto succedere…..
Non mi sto riferendo alla ben nota canzone di Vasco Rossi.
Ma ad una iniziativa che si svolgerà domani in quel di Empoli.
Più che un’iniziativa è il coronamento di tutto un percorso, fatto per poter omaggiare il poeta dell’Anarchia. Sul cartellone ci sono tutte le informazioni di cui potreste avere bisogno, compreso il sito che riporta anche tutte le altre iniziative del Comitato Empolese per il centenario, vale la pena recuperare questa figura ormai scordata dai più. Baci e abbracci.