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Innamorati in cucina

Innamorati in cucina

Scusate se utilizzo questo spazio per farmi un po’ di pubblicità, ma volevo segnalare ai nostri lettori che ho da poco aperto un nuovo blog: Innamorati in cucina.

Raccolta di ricette sperimentate da me assieme alla mia dolce metà.

Mi auguro vi possa interessare!

Islanda… Terra di Fuoco e Ghiaccio

Islanda… Terra di Fuoco e Ghiaccio

Fuoco sono i vulcani, ghiaccio è quello che ci sta sopra.

L’immagine è di Roger McLassus

presente su wikimedia e rilasciata sotto licenza Creative Commons

Un po’ come per le notizie, gli Islandesi hanno scatenato il fuoco (da 2 anni?) e i nostri media ci spalmano sopra il ghiaccio.

Salvo piccole notiziole che, seppur importanti, vengono fornite come curiosità di un popolo ritenuto eccentrico…

Qui di seguito un interessante resoconto breve, con commento

informarmy

un recente contributo, corredato da link sul sito di

AltraInformazione

poi anche un sito ufficiale

http://stjornlagarad.is/

carino anche il contributo di AllaFonte

http://www.alla-fonte.it/joomla/mondo/le-verita-nascoste-della-crisi-islandese.html

perfino un intero paragrafo della pagina Islanda su Wikipedia è dedicata alla crisi islandese.

…in generale rimane molto utile/democratica una “breve” ricerca su liquida

come al solito vuole essere un invito all’autoinformazione, buona lettura… e successivo approfondimento..

vi lascio con questa foto, sempre da wikimedia, di Christian Bickel

visto: in rete, un po’ in tv (ma non esageriamo)

…………………..10/07/2011…………..

un contributo anche sul blog della federazione della sinistra friulana

………………………25/07/2011……………….

per fortuna qualcuno ancora ne parla, manco fosse su un altro pianeta, su centropacecorrie

………………………………..02/12/2011………………

Un’ulteriore riflessione ci viene offerta da nonpiùspettatori

………………………………….15/12/2011…………………….

ed intanto la notizia continua a girare ed ogni tanto qualcuno la “scopre”, manco fosse un segreto…e la televisione? cosa fa?

questo dal blog di simoazza

……………………………………….21/12/2011……………………..

Un aggiornamento importante dal blog di Triskel182 un ottimo portale per tenersi aggiornati su quanto succede…in giro

………………………………………….29/12/2011………………………..

un articolo fresco fresco con tanti link, per contnuare ad approfondire su Mazzetta, anche se un po’ polemico.

Non fotografare

Non fotografare

Interessante articolo pubblicato sul blog di Studio109

Penso possa essere interessante per tutti gli amici fotografi, fotoamatori ed amanti della fotografia.

Condivisibile sicuramente, e partecipabile in buona parte.

Mi viene in mente a questo proposito un’intervista fatta al cantante dei Ramones riguardo alla demenzialità di molti loro testi ed al fatto che non criticassero la società. La risposta fu commovente, diceva che vivendo costantemente nella merda non si poteva fare altrimenti che cantare la serenità, con scherzi e amenità, dello stare insieme, per fuggire, ogni tanto…dallo schifo.

Non fotografare

Postato il 10 maggio 2011 da Studio109

Non fotografare gli straccioni, i senza lavoro, gli affamati. Non fotografare le prostitute, i mendicanti sui gradini delle chiese, i pensionati sulle panchine solitarie che aspettano la morte come un treno nella notte.

Non fotografare i neri umiliati, i giovani vittime della droga, gli alcolizzati che dormono i loro orribili sogni. La società gli ha già preso tutto, non prendergli anche la fotografia.

Non fotografare chi ha le manette ai polsi, quelli messi con le spalle al muro, quelli con le braccia alzate, perchè non possono respingerti. Non fotografare il suicida, l’omicida e la sua vittima. Non fotografare l’imputato dietro le sbarre, chi entra o esce di prigione, il condannato che va verso il patibolo.

Non fotografare il carceriere, il giudice e nessuno che indossi una toga o una divisa. Hanno già sopportato la violenza, non aggiungere la tua. Loro debbono usare la violenza, tu puoi farne a meno.

Non fotografare il malato di mente, il paralitico, i gobbi e gli storpi. Lascia in pace chi arranca con le stampelle e chi si ostina a salutare militarmente con l’eroico moncherino.

Non ritrarre un uomo solo perchè la sua testa è troppo grossa, o troppo piccola, o in qualche modo deforme. Non perseguitare con il flash la ragazza sfigurata dall’incidente, la vecchia mascherata dalle rughe, l’attrice imbruttita dal tempo. Per loro gli specchi sono un incubo, non aggiungervi le tue fotografie.

Non fotografare la madre dell’assassino, e nemmeno quella della vittima. Non fotografare i figli di chi ha ucciso l’amante e nemmeno gli orfani dell’amante. Non fotografare chi subì ingiuria: la ragazza violentata, il bambino percosso. Le peggiori infamie fotografiche si commettono nel nome del “diritto all’informazione”.

Se è davvero l’umana solidarietà quella che ti conduce a visitare l’ospizio dei vecchi, il manicomio, il carcere, provalo lasciando a casa la macchina fotografica.

Non fotografare chi fotografa: può darsi che soddisfi solo un bisogno naturale.

Come giudicheremmo un pittore in costume bohemien seduto con pennelli, tavolozza e cavalletto a fare un bel quadro davanti alla gabbia del condannato all’ergastolo, all’impiccato che dondola, alla puttana che trema di freddo, a un corpo lacerato che affiora dalle rovine?Perchè presumi che il costume da freelance, una borsa di accessori, tre macchine appese al collo e un flash sparato in faccia possano giustificarti?

Questa poesia scritta da Ando Gilardi affronta diversi temi, ma il nodo centrale che mi tormenta da diverso tempo è: conosco sempre il motivo delle mie fotografie?

Chiedersi perchè si scatta una certa fotografia è essenziale per un fotografo, o almeno lo è per me. Quando riguardo le mie fotografie spesso mi chiedo cosa mi abbia portata a scattarle.

Quando mi sento a disagio, in un ambiente che mi disturba o con persone che mi mettono emotivamente in difficoltà non riesco a fotografare. Non sono la fotografa dei senzatetto, delle prostitute o della cronaca nera. Non sono la fotografa dei bambini in Africa ricoperti di mosche. (Anzi, a questo proposito, devo dire che ho letteralmente la nausea di fotografi e fotoamatori che per crearsi un portfolio vanno in una qualche missione in Africa a fotografare le persone che muoiono di fame).

Devo anche ammettere che mi è capitato di sbagliare nell’altro senso, perchè le foto, durante “gli eventi”, non possono essere sempre meditate, accorte, non si ha sempre il tempo di verificare se le persone effettivamente vogliano essere fotografate, o se si urti la loro sensibilità.

La foto rubata rimane comunque una tentazione irrefrenabile. Leggendo un altro libro, L’infinito istante (banner qui a lato) l’autore parla proprio dei diversi fotografi che hanno scelto come soggetti i ciechi, mendicanti, musicisti, etc, perchè paradossalmente i “soggetti perfetti” per il “realismo perfetto” della foto: fotografare chi non può accorgersi di essere fotografato.

Penso che la morale di una persona non debba essere dettata da leggi esterne, ma si debba orientare principalmente secondo coscienza. Certo, le leggi esistono, così come le religioni, indicando linee guida per il vivere comune e indirizzando la spiritualità personale, ma ormai da anni mi si è radicata la convinzione che il miglior modo per evitare rimorsi o rimpianti sia ascoltare (attentamente) la coscienza.

(E’ la più ovvia conseguenza ad un abbondante e inopportuno legiferare delle istituzioni e alle devianze mentali derivate dagli estremismi delle religioni, o no?).

Sono stata poco tempo fa in Cina (non per turismo) in una località che mi angosciava terribilmente. Lì ho conosciuto il mio primo “blocco del fotografo” (chissà forse ne parlerò più avanti). Fotografare non è esporre correttamente per le luci e premere un pulsante, c’è dietro molto di più.

La fotografia pone di fronte ai desideri e alla coscienza. Fotografare non è registrare un’immagine bidimensionale, ma è rivivere il pensiero e l’emozione esatta del momento in cui si è scattata la foto. E quindi cercarne l’intenzione.

In questo senso la fotografia permette di conoscere se stessi.

visto: sulla rete

Una sorta di social network… almeno penso

Una sorta di social network… almeno penso

Da un paio di anni utilizzo una piattaforma particolare che si chiama anobii (molto famosa peraltro). Nonostante i notevoli problemini che ha nel funzionamento si tratta di una sorta di social network estremamente interessante, si condividono… i libri! e quindi via di recensioni di lettori, consigli, scambi di libri et caetera…
E’ molto interessante anche perché conserva le nostre letture, ci permette di creare delle librerie del desiderio, utilissime per fare regali ad amici (se iscritti). Parlo per me circa questo strumento, ma penso che anche rollopack sia d’accordo, essendo due drogati di libri.
Da quando mi sono iscritto ho cominciato ad inserire libri, senza tornare indietro alle cose lette precedentemente, sarebbe stato massacrante.
Da quando mi sono fracassato la gamba ho aumentato i ritmi di lettura e questo strumento mi è divenuto più caro.
Inserisco di seguito un badge con la mia libreria da fracassato.

Salafiti (Israele) ???

Salafiti (Israele) ???

visto: in TV, Rete

Ci stavo pensando… e già ieri, guardando per caso RaiNews, ero rimasto un po’ basito nell’ascolto della solita certezza mediatica, tra l’altro brutalmente smascherata dai due invitati presenti… ma così è… purtroppo….

Stamane mi imbatto in questo contributo, una voce la sentiamo a bombarda dai media, un’altra potrebbe essere questa dal blog di terrasantalibera

Alla fine, la sentenza di morte emessa dal Mossad nei confronti di Vittorio Arrigoni, sin dai tempi di “Piombo Fuso”, è stata eseguita.

Perchè nessuno ci può togliere la convinzione, anche se prove al momento non ne abbiamo, ma salteranno fuori, che la morte di Vittorio sia opera dei servizi israeliani infiltrati nella inesistente “rete fantasma” di Al-Qaeda: perchè sappiatelo, si scrive Al-Qaeda, ma si legge CIA e si pronuncia Mossad.

Poi per essere aggiornati, oltre alla tele:-) *,  potete usare il sito di Anarchici Contro il Muro

il dubbio è una necessità

*con molta probabilità, tra l’altro, tra poche settimane la tv si sarà “dimenticata” del problema Palestina/Israele.

Una Montagna di Balle

Una Montagna di Balle

Tutte le volte che si attraversa Aosta, arrivati in zona Villair si viene travolti dai dolci effluvii prodotti dalla “nostra” immondizia. Ieri ho giusto letto un testo del collettivo Wu Ming, Previsioni del Tempo (edito dai tipi Einaudi nel 2010); libro molto piacevole che non tratta strettamente di pattume, ma che contiene (nella postilla) alcune utili indicazioni che possono servire a dare una prima informazione, dopo una prima spulciata ho pensata di ‘bloggare’ queste informazioni, per farle ridondare un po’….

 

- docutrashfilm

- Biutiful Cauntri

- Campania Infelix

- Il sito ministeriale

- ..e ad Aosta

- Napoli

 

…sempre e solo, tengo a precisarlo, come piccolo spunto di riflessione, poi ognuno può approfondire ome meglio riesce/vuole.

A mio parere ognuno può cominciare a fare la sua parte ed a tenersi un po’ informato.

 

Buon Anno a tutti!!

Roma brucia: infiltrati fra i manifestanti?

Roma brucia: infiltrati fra i manifestanti?

Ieri è successa una cosa preoccupante, per tutti, anche per chi non c’era, guardando le immagini alla televisione ero rimasto sorpreso da alcune “cose”, oggi in rete ho cominciato a trovare immagini strane….


Roma brucia: infiltrati fra i manifestanti?.

 

http://violapost.wordpress.com/2010/12/14/il-popolo-viola-denuncia-finanzieri-infiltrati-tra-i-dimostranti-si-faccia-chiarezza/


http://violapost.wordpress.com/2010/12/14/cosa-ci-fa-un-finanziere-con-la-pistola-in-mano-tra-i-manifestanti/

da questi siti si può poi allargare la ricerca..

 

ovviamente consiglierei a tutti di andare a guardarsi anche La Stampa

o la testata che preferiscono, la situazione sembra in rapido deterioramento, la strategia della tensione sembra stia per riaffiorare, vedremo. Speriamo che la Storia ogni tanto si contraddica..

 

 

vistoingiro: televisione, rete, Roma

Alcune delle nostre schiavitù

Alcune delle nostre schiavitù

Vagabondando per la rete ho travoto su “ildeboscio” questa “bellissima” tavola periodica. Invito tutti a vedere quanti di questi elementi sono presenti nella nostra vita e/o la governano.

Proposta: Una tavola da stampare e tenere in casa, vicino al calendario, da usare come stimolo di ricerca, chissà quanti di questi elementi sfruttano la gente del terzo mondo, sono invischiati in traffici d’armi, favoriscono gli ogm, et caetera, et caetera ….

io inizio subito..

Le nostre schiavitù

vistoingiro: sulla rete, deboscio, ovunque

Grecia, .. continua.. in silenzio

Grecia, .. continua.. in silenzio

Ho trovato sulla rete che il 24 giugno il quotidiano inglese Guardian, ha annunciato che il governo greco vuole privatizzare centinaia di isole dell’Egeo, tra cui Rodi.

Questa bella mossa serve per poter sottostare alle direttive del Fondo Monetario Internazionale; la modalità scelta per “salvare” la Grecia è stata quella di fornire aiuti di carta (tra l altro alle banche), in cambio di terreno.

Su A- Infos si legge che..

Dal 1946 il credo del FMI si riduce alla solita formula secondo cui i poveri “vivono al di sopra dei propri mezzi”, cioè non sono mai abbastanza poveri.

Qualcuno sostiene che quello che stiamo vedendo in Grecia… lo ammireremo anche in Italia e non serve essere delle cime per capire che c’è qualcosa di sporco, lercio ed un po’ stupido dietro a tutto questo…

Ma tutto questo mio sproloquio a cosa serve in definitiva, io mi chiedo come mai non vengano condotti forum, dibattiti, discussioni su questi argomenti, sui pestaggi alle manifestazioni (vedi G20) ed invece si parli solo delle scapezzolate in televisione o del culo di Belén che si è visto al mare,… come non si fosse mai visto in Tv!

visto: sulla rete, per strada,

Idiozia Umana

Idiozia Umana

Ma dobbiamo per forza continuare a distruggere il nostro pianeta? e poi…proprio non c’erano altri posti, disabitati magari? dove eseguire i test?

invece in Sardegna, a Quirra succedono cose strane da qualche anno (troppi), ovviamente il “razzo” non è l’unico problema, per approfondimenti:

Quirra su Google

La sindrome di Quirra

Sulla Stampa

et caetera et caetera, navigate un po’ in rete e troverete diverse cose tristemente interessanti.

Guardate dove vengono fatti gli esperimenti…foto a caso (cliccando su ogni foto verrete trasferiti ai differenti siti di provenienza).

Un Paradiso

Il Colore del Mare

 

 

 

 

 

 

————-28/10/2011——

oggi il mio amico rollo mi ha mandato un link dove si può continuare a leggere ed acquisire informazioni verso questo scempio che avanza

La rete viola